Gli autotrasportatori alzano la voce sulle attese per carico e scarico in porto: «Va applicata la legge, senza deroghe né rinvii»

Le associazioni liguri dell’autotrasporto chiedono il rispetto dei tempi: dopo 90 minuti scatta l’indennizzo di 100 euro l’ora. «Pronti alla mobilitazione se la norma non verrà applicata»

Le associazioni liguri dell’autotrasporto scrivono alla filiera logistica: “La legge è chiara, 90 minuti di franchigia e 100 euro per ogni ora di attesa oltre il limite. Non accetteremo rinvii né elusioni”.

Le Associazioni dell’Autotrasporto Liguri — ALIAI, ASSOTIR, CNA FITA, Confartigianato Trasporti, Lega Cooperative e Trasportounito — in rappresentanza del settore trasporto contenitori, hanno inviato una lettera ufficiale alle principali organizzazioni della filiera committente e logistica (Assarmatori, Assiterminal, Assologistica, Confitarma, Federagenti, Federlogistica, Fedespedi) per chiedere l’applicazione immediata e inderogabile della legge sui tempi di attesa al carico e allo scarico delle merci.
Secondo le associazioni, la normativa vigente non lascia spazio a interpretazioni: “La franchigia connessa all’attesa dei veicoli per il carico o lo scarico è di 90 minuti per ciascuna operazione, da calcolare dal momento dell’arrivo del vettore fino alla ripartenza. Oltre tale soglia è previsto un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ora di attesa aggiuntiva.”
Le organizzazioni dell’autotrasporto sottolineano che queste disposizioni “hanno carattere inderogabile e rappresentano un elemento fondamentale per la tutela della regolarità del lavoro, della sicurezza professionale e della sostenibilità economica delle imprese del settore”.
“Non saranno accettate prassi elusive o tentativi di rinviare l’effettiva applicazione della norma”, affermano congiuntamente le associazioni, che avvertono: “Qualsiasi inosservanza sarà immediatamente segnalata al Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.”
Infine, le sigle di categoria dichiarano che, “in assenza di risposte concrete da parte della filiera logistica, le imprese del trasporto contenitori sono pronte a intraprendere azioni di mobilitazione e protesta a difesa dei propri diritti e di quelli dei lavoratori del comparto.”
“Le regole ci sono e vanno rispettate – è il messaggio unitario delle associazioni –. Gli autotrasportatori non possono più pagare con la propria attesa i ritardi e le inefficienze del sistema logistico.”
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